La visita di MIKHAIL GORBACIOV
Il Nobel per la pace in mattinata si è intrattenuto con le autorità cittadine comunali in una conferenza pubblica trasmessa su video anche all'esterno, mentre nel pomeriggio ha incontrato alcuni imprenditori bresciani tra i quali la famiglia Molinari della Comear di Montichiari Spa, con sede in località Fascia d'Oro, azienda leader nella produzione di allestimenti speciali per soccorso stradale e per la rimozione forzata. La Comear , nata come azienda a conduzione familiare si è poi ampliata e specializzata nel corso degli anni fino a diventare uno dei simboli del mondo produttivo bresciano, di quell'imprenditoria "venuta su dal niente" che con il lavoro, l'impegno, l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia nel settore è diventata uno dei fiori all'occhiello dell'economia locale, ha creato nuovi posti di lavoro ed ha saputo imporsi sui mercati nazionali ed internazionali per competitività, qualità dei prodotti, sicurezza e funzionalità degli allestimenti. Teatro dell'incontro fra Gorbaciov e la famiglia Molinari i capannoni prefabbricati dell'azienda con i macchinari e gli attrezzi da lavoro; protagonisti dello storico evento le tute blu alle quali, il leader sovietico ha stretto la mano. Ad attenderlo, con un immenso applauso, c'erano, infatti, centinaia di persone: oltre ai dipendenti (circa una cinquantina), gli amici della famiglia Molinari, i clienti, i fornitori, le mamme con i loro bambini, tutti curiosi di vedere di persona l'uomo che ha cambiato °la storia dell'Unione Sovietica e del mondo. Per tutto il giorno in azienda si è lavorato per pulire, sistemare, lucidare i capannoni in modo da renderli consoni per la grande occasione. Gorbaciov, l'uomo che ha contribuito al crollo del muro di Berlino ed oggi uomo della pace, una volta salito sul palco, ha parlato della guerra dei Balcani, della necessità di costruire un nuovo ordine mondiale che tenga conto di tutti i paesi, anche dei più piccoli come la Jugoslavia. La sua "rivoluzione" pacifica ed incruenta poggia, infatti, sulla convinzione che il mondo sia un grande piatto a cui tutti i popoli possono accostarsi e mangiare in serenità e tranquillità. Il lavoro onesto dell'uomo è lo strumento per migliorare le condizioni di vita dei più deboli, in particolare dei bambini verso i quali il Nobel per la Pace ha da sempre un occhio di riguardo, come ha dimostrato impegnandosi nella costruzionedi ospedali e di strutture di accoglienza in territorio russo. La Brescia che produce è per Gorbaciov un esempio esportabile in tutto il mondo e della Comear di Montichiari ha detto: "Io sono infatuato del carattere popolare sociale di questa azienda. Qui non ci sono distacchi tra amministratori ed operai, c'è democrazia anche nel settore economico privato". Ha poi aggiunto: "I russi nutrono una grande, enorme simpatia per gli italiani. Voi siete gli unici a non averci abbandonato quando c'è stata la crisi dell'Unione Sovietica: i partner italiani sono rimasti al loro posto e continuano a lavorare e spero che tutto per la Russia e per voi vada per il meglio". Al termine dell'incontro Gorbaciov ha ricevuto dalla Comear un regalo: un modellino di carro attrezzi in argento con una dedica: "A Mikhail Gorbaciov con grande stima". La visita dell'ex Presidente dell'Unione Sovietica nel mondo produttivo bresciano aveva lo scopo di approfondire la collaborazione economica in atto già da alcuni anni con la Russia, collaborazione economica utilissima anche per tessere rapporti di fratellanza ed amicizia. L'ex Unione Sovietica, infatti, da sempre ha rapporti di interscambio con la provincia di Brescia soprattutto nel settore meccanico e metallurgico, molto apprezzati per qualità e competitività dei prodotti.


